
Mare (leggermente burrascoso), cielo (azzurro: non è detto) spiaggia, vento. Pioggerella, quella al 78% di possibilità e al 100% Fish and Chips!
La nuova campagna pubblicitaria dedicata alla seconda collaborazione tra i due storici marchi inglesi Paul Smith e Barbour, “PAUL SMITH LOVES BARBOUR / BARBOUR LOVES PAUL SMITH TOO” ci porta dritti dritti in questo scenario, tra vecchie sale giochi, palloncini, caramelle, giochi in riva al mare e tarocchi.
Per pura coincidenza due settimane fa mi trovavo a Brighton.. the perfect Scenario! E ci si potrà chiedere “Cosa può portare a Brighton, sulle sponde dell’atlantico, a fine Febbraio?” L’amore per le storie di paura? Nel nostro caso, semplicemente, il concerto del gruppo britannico Suede. Molte cose comunque vi possono portare a Brighton -ed è meglio se vi ci porteranno nei mesi più caldi- ma 96% di umidità e il tipico tempo inglese hanno su di me un fascino insostituibile.

Tipico one-day-trip per le mete fuori Londra, Brighton è una lovely cittadina affacciata sul Canale della Manica, e data la fitta nebbia che ha accompagnato il nostro weekend ho potuto verificare il detto “Nebbia sulla Manica, il Continente è isolato“. Se pensate di arrivarci direttamente dall’Italia è meglio atterrare all’aeroporto di Gatwick: da lì, il Gatwick Express o uno dei tanti efficienti treni britannici vi ci porteranno a destinazione in meno di mezz’ora.
Sempre dritto dalla stazione al mare, arriverete nel cuore di Brighton.
A pochi passi dalla stazione, il Pub Prince Albert si presenta con un’incredibile facciata, murale di Banksy incluso (quello che si vede ora è una copia, l’originale è stato venduto dal proprietario del pub). Si procede in direzione North Laine Bazaar, un curioso emporio di antichità e chincaglierie. In questa zona, è bello perdersi tra le tante, coloratissime vie, in forte e piacevole contrasto con il cielo, inesorabilmente, grigio: i negozi sono tantissimi e ricchi di curiosità.
Moltissimi sono i negozi di strumenti musicali, ed è logico, in una nazione dove la bella musica è ovunque. Proseguendo su Bond Street, si arriva a The Lanes, un reticolato di stradine strette tipicamente inglesi, dove farete fatica a NON trovare una gioielleria! Proprio in questa zona il ristorante Riddle & Finns The Lanes offre fantastici piatti di mare, ostriche comprese, tutto il giorno. Lunghi tavoli, piastrelle al muro e candelabri. Seduti su alti sgabelli, a tavola con persone sconosciute tra clam chowder, cozze mondiali e tutte le specialità della zona. Lo stesso ristorante è presente sul mare, in una suggestiva struttura rotonda con una vista incantevole.
E a proposito di mare: eccolo, l’Oceano, davanti agli occhi. Il caratteristico Brighton Palace Pier è assolutamente da visitare. Poco dopo l’ingresso, un’infinita sala giochi, un vero e proprio tuffo nel tempo. ai lati, sulla passeggiata del molo, punti ristoro vari dove potrete gustarvi il tradizionale fish&chips (sorvegliati da piccioni e gabbiani), un ristorante, negozietti trascurabili e una curiosa carrozza, al cui interno un elegante signore con ampio cappello legge i tarocchi. La vista sull’Oceano è emozionante.

Se il tempo lo permette, è interessante un giro al Royal Pavillon, un curioso palazzo che ricorda il Taj Mahal fatto costruire da Re Giorgio IV come residenza per le vacanze. E a proposito di residenza per le vacanze, l’hotel Artist Residence è in una posizione perfetta ed è una tipica casa inglese, oltre a proporre una colazione ottima.
Scegliete una camera con vista mare, e possibilmente senza nebbia, si può chiedere? 🙂






























